Nel panorama delle competizioni motociclistiche, il programma Build.Train.Race. di Royal Enfield rappresenta un’iniziativa unica e ispirante. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, il programma ritornerà nel 2026, portando con sé un mix di emozioni e sfide attraverso un calendario di otto gare distribuite in quattro round del celebre campionato MotoAmerica.
L’Iniziativa Build.Train.Race.
Concepito per promuovere la diversità e sostenere l’emergere di nuove piloti femminili, il programma Build.Train.Race. offre alle partecipanti l’opportunità di sviluppare competenze tecniche e di guida. Le dieci donne selezionate avranno il compito di assemblare e personalizzare delle Royal Enfield Continental GT 650. Questo processo non solo enfatizza l’eguaglianza di attrezzature tra le concorrenti, ma punta anche a migliorare la comprensione tecnica delle moto da parte delle stesse partecipanti.
Formazione e Sviluppo
Oltre alla costruzione delle moto, le partecipanti riceveranno coaching professionale per affinare le loro capacità in pista. I coach esperti saranno presenti in ogni fase, fornendo consigli strategici e tecniche di guida avanzata. Questo tipo di formazione è pensato per equipaggiare le piloti con le competenze necessarie per competere a livello nazionale e internazionale.
Percorso Suddiviso in Stadi
- Costruzione: Le partecipanti costruiscono le loro moto, sviluppando una comprensione approfondita delle loro macchine.
- Allenamento: Sessioni intensive di allenamento con esperti per migliorare la tecnica di guida.
- Gare: Partecipazione ad una serie di otto gare all’interno del campionato MotoAmerica.
Questo approccio olistico mira a enfatizzare non solo la competizione ma l’accrescimento personale e professionale delle piloti.
Un Palcoscenico per il Futuro
Il ritorno del programma nel 2026 rappresenta molto più di una competizione. È un’occasione per dare visibilità e riconoscimento alle donne nel motorsport, un settore storicamente dominato dagli uomini. Royal Enfield, con questo progetto, sottolinea l’importanza della parità di genere e del sostegno reciproco nella costruzione di un futuro inclusivo per il mondo delle competizioni motociclistiche.
In conclusione, l’iniziativa Build.Train.Race. per il 2026 non è solo un ritorno alle origini del motociclismo, ma un passo avanti verso l’uguaglianza e l’empowerment. Aspettiamo con ansia di vedere queste straordinarie piloti brillare sotto i riflettori del MotoAmerica.
