Calabria in Moto: Da Reggio al Pollino tra Mare e Montagna

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Calabria in Moto: Da Reggio al Pollino tra Mare e Montagna

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Calabria in Moto: Da Reggio al Pollino tra Mare e Montagna

πŸ—ΊοΈ 6 tappe  Β·  ⏱ Guida completa

PerchΓ© la Calabria Γ¨ una delle mete moto piΓΉ sottovalutate d’Italia

La Calabria Γ¨ quella regione che i motociclisti italiani continuano a rimandare, convinti che ci sia sempre qualcosa di piΓΉ comodo piΓΉ vicino a casa. Poi arriva il weekend in cui ci si decide davvero, si carica la moto e si scende giΓΉ β€” e si capisce immediatamente che si Γ¨ perso tempo prezioso. Qui trovi tutto: asfalto che scende al mare in curva, altipiani silenziosi, borghi che sembrano fermi a cinquant’anni fa, e strade provinciali dove puoi girare per ore senza incrociare un camion.

Questo itinerario parte da Reggio Calabria, sale verso l’Aspromonte, attraversa la Sila e raggiunge il Parco Nazionale del Pollino. Non Γ¨ un giro circolare: Γ¨ un viaggio vero, con un inizio e una fine diversi, pensato per chi ha almeno tre giorni pieni a disposizione e vuole capire davvero com’Γ¨ fatta questa regione da sella.

Il percorso: panoramica generale

Si tratta di circa 500 chilometri totali, distribuiti su tre giorni. Non sono chilometri da autostrada: sono chilometri lenti, da assaporare. Le strade calabresi β€” soprattutto quelle di montagna β€” richiedono attenzione. Ghiaia in curva, fondo sconnesso in qualche tratto, segnaletica a volte assente. Ma sono esattamente questi elementi a renderle interessanti per chi cerca qualcosa fuori dall’ordinario.

Il primo giorno si risale l’Aspromonte partendo dal mare, con uno dei dislivelli piΓΉ spettacolari del Sud: in meno di un’ora passi dai 5 metri sul livello del mare ai 1300 dell’altipiano del Gambarie. Il secondo giorno si attraversa la Sila grande, con i suoi laghi artificiali e le foreste di pino laricio. Il terzo giorno si raggiunge il Pollino, dove le faggi secolari e le vette sopra i 2000 metri creano un paesaggio che non ti aspetti a questa latitudine.

Quando andare e a chi si rivolge questo itinerario

Periodo consigliato

La finestra ideale Γ¨ da fine aprile a giugno e poi di nuovo da settembre a ottobre. Luglio e agosto sono da evitare per diversi motivi: il caldo Γ¨ oppressivo sulle strade costiere, il traffico turistico rallenta i centri abitati e alcuni tratti montani diventano affollati di escursionisti. A maggio la Sila puΓ² avere ancora neve sulle quote piΓΉ alte β€” verificare sempre le condizioni prima di partire. In autunno il foliage sull’Aspromonte e sul Pollino compensa qualsiasi disagio logistico.

Livello di difficoltΓ 

Intermedio. Non serve esperienza da fuoristrada, ma non Γ¨ nemmeno un percorso per chi ha preso la patente da tre mesi. Alcune strade provinciali hanno curve cieche strette e fondo irregolare. La guida deve essere rilassata ma attenta. Chi viaggia su una moto da turismo (BMW GS, Triumph Tiger, Honda Africa Twin) Γ¨ nel suo elemento. Anche una naked media cilindrata funziona benissimo; meglio evitare sportive basse e rigide che faticherebbero sul comfort.

Equipaggiamento minimo

Abbigliamento tecnico a strati obbligatorio: la differenza di temperatura tra la costa e i 1800 metri del Pollino puΓ² superare i 15 gradi. Porta sempre uno strato impermeabile e uno termico anche in estate. Per il bagaglio, borse laterali rigide o morbide con copertura antipioggia β€” le strade di montagna calabresi non perdonano le improvvisazioni logistiche.

Consigli pratici per affrontare le strade calabresi

  • Fai il pieno ogni volta che vedi un distributore nei paesi di montagna. Le stazioni di servizio sono rare fuori dai centri abitati e alcune sono chiuse nel fine settimana.
  • Scarica mappe offline prima di partire: la copertura dati mobile in Aspromonte e in alcune zone del Pollino Γ¨ intermittente.
  • Evita di programmare tappe troppo lunghe: le strade secondarie calabresi rallentano mediamente del 30-40% rispetto ai tempi calcolati dal navigatore su strade normali.
  • Se viaggi a fine stagione, controlla lo stato del manto stradale sulle strade provinciali dell’interno: il ciclo gelo-disgelo le deteriora rapidamente e non sempre i comuni intervengono in tempi brevi.
  • I centri abitati di montagna hanno spesso strade strette e pavimentazione in basalto antico: rallenta e goditi il contesto invece di cercare la traiettoria perfetta.

Il valore di questo viaggio per un motociclista

La Calabria non Γ¨ una regione che ti viene incontro. Non trovi il camping organizzato con il posteggio moto, non trovi l’area di sosta panoramica con le panche e il bar aperto. Trovi strade che sembrano messe lΓ¬ per chi vuole guidare sul serio, paesi dove ancora ti chiedono da dove vieni e si stupiscono che tu sia arrivato fin lΓ¬ in moto, e panorami β€” dal Tirreno allo Ionio visibili nello stesso giorno β€” che nessun dΓ©pliant turistico ha ancora rovinato con troppa pubblicitΓ .

Per un motociclista abituato ai circuiti classici del Nord, questa Γ¨ una scoperta vera. Non Γ¨ un percorso da spuntare su una lista: Γ¨ uno di quei viaggi che ti rimangono in testa per mesi, e che ti fanno tornare.

Conclusione: parti il piΓΉ presto possibile

Se stai aspettando il momento giusto per fare questo giro, sappi che non arriverΓ  mai da solo. Prendi tre giorni di ferie, carica la moto la sera prima e scendi giΓΉ. Il consiglio pratico finale: arriva a Reggio Calabria in treno o in traghetto se abiti lontano, evita il lungo trasferimento autostradale e inizia il viaggio vero giΓ  dal primo mattino. La Calabria merita tutte le ore che riesci a darle.

πŸ—ΊοΈ Il Percorso su Mappa

πŸ“ Le Tappe del Percorso

1
Reggio Calabria Lungomare

Reggio Calabria Lungomare

Punto di partenza sul mare con vista sullo Stretto di Messina e la Sicilia. Ottimo per calibrare la moto prima della salita.

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2
Gambarie d

Gambarie d’Aspromonte

Altipiano a 1300 metri sull’Aspromonte raggiungibile con una salita piena di curve. Paesaggio di faggio e pino che sorprende chi sale dal mare.

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3
Camigliatello Silano

Camigliatello Silano

Cuore della Sila Grande, punto di accesso ai laghi artificiali e alle foreste di pino laricio. Strade larghe e ben tenute ideali per il touring.

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4
San Giovanni in Fiore

San Giovanni in Fiore

Borgo silano fondato da Gioacchino da Fiore, con l’abbazia medievale ancora visitabile. Sosta culturale a quota 1050 metri.

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5
Morano Calabro

Morano Calabro

Uno dei borghi piΓΉ suggestivi del Sud Italia, arroccato su uno sperone di roccia alle porte del Pollino. La salita al centro storico Γ¨ stretta e ripida.

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6
Civita

Civita

Ultimo paese prima del canyon del Raganello, a pochi chilometri dalla vetta del Pollino. Arrivo ideale con vista sulle montagne albanesi di Calabria.

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