
Garfagnana in Moto: Curve e Castagneti tra Lucca e Pontremoli
PerchΓ© la Garfagnana Γ¨ una delle mete piΓΉ sottovalutate per i motociclisti
Chi parla di Toscana in moto pensa subito al Chianti, alle Crete Senesi, magari alla Val d’Orcia. Pochi pensano alla Garfagnana, eppure questa valle incuneata tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano offre un tipo di guida completamente diverso: piΓΉ intimo, piΓΉ fisico, con curve strette tra castagni e boschi di faggio, paesi di pietra aggrappati ai versanti e una strada dopo l’altra che si apre su panorami inaspettati.
Questo itinerario collega Lucca a Pontremoli in due giorni, passando per il cuore della Garfagnana e sfiorando la Lunigiana. Non Γ¨ un percorso per chi cerca i rettilinei veloci o le strade da gara. Γ un itinerario per chi vuole guidare con calma, alzare la visiera e sentire l’odore dei boschi.
Il percorso: da Lucca a Pontremoli via Castelnuovo e Piazza al Serchio
Si parte da Lucca, che vale giΓ da sola una sosta mattutina. Le mura rinascimentali che circondano il centro storico sono percorribili a piedi e creano un’atmosfera unica. Ma non siete qui per camminare: appena usciti dalla cittΓ , si prende la SS12 verso nord, quella che risale il corso del Serchio.
La strada Γ¨ comoda e scorre bene fino a Borgo a Mozzano, dove si incontra il celebre Ponte della Maddalena, noto come Ponte del Diavolo. Vale una sosta fotografica: la struttura medievale con l’arco asimmetrico Γ¨ uno dei monumenti meno fotografati della Toscana, eppure Γ¨ di una bellezza autentica.
Da qui si sale verso Castelnuovo di Garfagnana, il centro principale della valle. La SS12 continua a essere scorrevole ma mai banale: il Serchio vi accompagna sulla sinistra, le montagne si avvicinano progressivamente e si ha giΓ la sensazione di essere entrati in un altro mondo rispetto alla pianura lucchese.
Il secondo giorno: Piazza al Serchio, Passo di Pradarena e la discesa in Lunigiana
Dopo una notte a Castelnuovo β o in uno dei borghi nei dintorni β il secondo giorno Γ¨ quello piΓΉ impegnativo e piΓΉ soddisfacente. Si punta verso nord attraverso Piazza al Serchio e poi su per il Passo di Pradarena, che tocca i 1.578 metri e collega la Garfagnana alla Valle del Secchia in Emilia. Il passo Γ¨ poco frequentato rispetto ai grandi valichi alpini, il che significa asfalto discreto, curve concentrate e quasi nessun camion.
La discesa verso Ligonchio Γ¨ fitta di tornanti strettissimi: serve una moto agile, buone gomme e qualche esperienza. Non Γ¨ un percorso per chi Γ¨ ai primissimi chilometri di guida, ma per un motociclista con qualche anno di pratica Γ¨ pura soddisfazione.
Dal versante emiliano si rientra in Toscana attraverso la Lunigiana, scendendo verso Pontremoli lungo la SP30. Pontremoli Γ¨ una cittadina medievale affascinante, nota per il Museo delle Statue Stele Lunigianesi: misteriose sculture preistoriche che non c’entrano nulla con la moto, ma che vale dieci minuti di curiositΓ .
Consigli pratici per affrontare la Garfagnana in moto
Periodo consigliato e difficoltΓ
La finestra ideale va da maggio a ottobre. In giugno e settembre il traffico Γ¨ contenuto, le temperature nei boschi sono piacevoli anche di pomeriggio e il fondo stradale Γ¨ generalmente asciutto. Luglio e agosto portano qualche turista in piΓΉ, specialmente nei weekend, ma la Garfagnana rimane lontana dalle rotte di massa. Evitare il periodo invernale: il Passo di Pradarena puΓ² essere chiuso per neve anche a novembre.
La difficoltΓ Γ¨ medio-alta: non per la velocitΓ β qui non si corre β ma per la qualitΓ del fondo, le curve cieche e qualche tratto di montagna dove serve attenzione. Sconsigliato a chi ha meno di un anno di guida effettiva.
Quale moto portare
Una naked media o una enduro stradale sono la scelta ideale. Una BMW F 900 R, una Yamaha MT-07, una Honda CB500X o una Triumph Tiger Sport 660 si trovano perfettamente a loro agio su queste strade. Anche le sportive compatte funzionano bene, mentre le grandi touring over 250 kg iniziano a sentire il peso sui tornanti piΓΉ stretti della Garfagnana profonda.
- Verificate lo stato delle gomme prima di partire: le strade di montagna mettono a dura prova la spalla del pneumatico
- Portate uno strato impermeabile: i temporali pomeridiani sull’Appennino sono imprevedibili anche in estate
- Il serbatoio deve essere pieno prima di salire verso il passo: i distributori si diradano nelle zone alte
- Una GoPro o una camera da casco vi farΓ rimpiangere di non averla usata prima
Strade secondarie da non perdere lungo il percorso
La SP13 verso Careggine e il Lago di Vagli
A pochi chilometri da Castelnuovo c’Γ¨ una deviazione che vale il doppio del chilometraggio extra: la SP13 sale verso Careggine e si affaccia sul Lago di Vagli, un bacino artificiale che in certi periodi di secca rivela i resti del borgo sommerso di Fabbriche di Careggine. Il paesaggio Γ¨ di quelli che ti fanno spegnere il motore e guardarsi intorno in silenzio.
La strada di Gorfigliano
Poco frequentata, asfaltata decentemente, con una sequenza di curve medio-veloci tra boschi di faggio che non hanno niente da invidiare ai percorsi alpini. Da esplorare nel primo pomeriggio, quando la luce filtra tra gli alberi e la strada Γ¨ ancora asciutta.
Conclusione: un itinerario per chi vuole guidare davvero
La Garfagnana non vi regalerΓ le foto da cartolina delle Dolomiti o il senso epico dello Stelvio. Vi darΓ qualcosa di piΓΉ raro: la sensazione di guidare in un posto autentico, dove il turismo di massa non Γ¨ ancora arrivato, dove le strade hanno ancora la loro irregolaritΓ e dove ogni curva ha il peso giusto. Partite da Lucca con calma, non pianificate ogni ora, tenete il telefono in tasca quanto piΓΉ possibile. Il ritmo lo dettano i tornanti.
πΊοΈ Il Percorso su Mappa
π Le Tappe del Percorso

Ponte della Maddalena, Borgo a Mozzano
Il celebre Ponte del Diavolo con il suo arco asimmetrico medievale Γ¨ una sosta fotografica imperdibile. Pochi turisti, molta atmosfera.

Castelnuovo di Garfagnana
Centro principale della valle, con la Rocca Ariostesca e un centro storico compatto. Ottima base per la notte e punto di rifornimento.

Lago di Vagli
Bacino artificiale tra le Alpi Apuane che in certi periodi rivela il borgo sommerso di Fabbriche di Careggine. Panorama spettacolare e strade strette.

Piazza al Serchio
Piccolo comune della Garfagnana settentrionale, porta d’accesso verso i passi appenninici. Atmosfera autentica e traffico quasi assente.

Passo di Pradarena
Valico a 1.578 metri tra Toscana ed Emilia, poco frequentato e con tornanti tecnici. Il punto piΓΉ alto e piΓΉ fisicamente coinvolgente dell’itinerario.

Pontremoli
Cittadina medievale della Lunigiana con il Museo delle Statue Stele. Arrivo ideale del secondo giorno, con centro storico da esplorare a piedi.