Lago di Garda in Moto: Il Giro Completo in Due Giorni

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Lago di Garda in Moto: Il Giro Completo in Due Giorni

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Lago di Garda in Moto: Il Giro Completo in Due Giorni

πŸ—ΊοΈ 7 tappe  Β·  ⏱ Guida completa

Perché il Giro del Garda in Moto Non È Come Te Lo Aspetti

Il Lago di Garda Γ¨ uno dei percorsi piΓΉ abusati nelle riviste di settore, eppure pochi motociclisti lo affrontano davvero nel modo giusto. La versione da cartolina β€” una giornata di fila nella coda della Gardesana Occidentale in agosto β€” non rende giustizia a quello che questo specchio d’acqua sa offrire a chi viaggia su due ruote. Questo itinerario si sviluppa in due giorni partendo da Peschiera del Garda, sceglie i ritmi giusti, evita le ore di punta e intercetta i tratti di strada che la maggior parte dei turisti non conosce. Non Γ¨ un percorso per chi cerca adrenalina pura: Γ¨ un itinerario per chi vuole godere del viaggio.

Il Percorso: Come È Organizzato

Il giro completo del Lago di Garda misura circa 160 chilometri seguendo la sponda, ma la distanza reale percorsa in due giorni sale tra i 250 e i 280 chilometri grazie alle deviazioni verso l’entroterra e ai tratti in quota. Il percorso si divide naturalmente in due metΓ : il lato orientale β€” piΓΉ veloce, aperto, con scorci sul lago da lontano β€” e quello occidentale, dove la strada si stringe, si abbassa sull’acqua e richiede una guida piΓΉ attenta e concentrata.

La differenza tra i due lati non Γ¨ solo paesaggistica. La sponda bresciana (ovest) Γ¨ tecnicamente impegnativa, con gallerie strette, incroci ciechi e tratti dove il traffico si inceppa facilmente. La sponda veronese (est) Γ¨ piΓΉ scorrevole e adatta anche a chi Γ¨ alle prime esperienze su percorsi touring. Conoscere questa distinzione ti permette di organizzare i tempi in modo sensato.

Primo Giorno: Sponda Est e Alto Garda

Partenza da Peschiera, risalita verso nord

Partire da Peschiera del Garda la mattina presto β€” entro le 8:00 β€” significa trovare la Gardesana Orientale praticamente libera. La Statale 249 risale tutta la sponda est del lago passando per Lazise, Bardolino e Garda, poi sale verso Torri del Benaco e Malcesine. Questo primo tratto Γ¨ il piΓΉ semplice e permette di scaldarsi senza pressioni. Le rotonde sono l’unico ostacolo reale.

Da Malcesine vale la pena deviare verso il Monte Baldo. La strada che sale verso San Zeno di Montagna β€” circa 12 chilometri di curve ben segnalate con asfalto generalmente in buone condizioni β€” regala una vista sul lago dall’alto che dalla sponda non si puΓ² immaginare. Non Γ¨ una deviazione obbligatoria, ma chi guida una moto con un minimo di carattere non la salterΓ .

Riva del Garda e il cambio di scenario

Arrivati a Riva del Garda, il paesaggio cambia radicalmente. La cittadina Γ¨ l’ultimo punto comodo per fare rifornimento, mangiare qualcosa di caldo e prepararsi mentalmente alla Gardesana Occidentale. A Riva si lascia la Trentino per entrare in Lombardia e il carattere della strada cambia: da qui in poi si guida, davvero.

Secondo Giorno: Gardesana Occidentale e Ritorno

Il tratto da Limone a Gargnano

La Statale 45 bis, la Gardesana Occidentale, Γ¨ il cuore tecnico di questo itinerario. Il tratto da Limone sul Garda a Gargnano Γ¨ quello che piΓΉ si avvicina all’idea romantica della strada che costeggia il lago: gallerie scavate nella roccia, insenature improvvise, scorci sull’acqua a ogni curva. La guida richiede attenzione costante: il fondo puΓ² essere umido nelle gallerie anche con sole pieno, i bordi della carreggiata sono stretti e il traffico nei mesi estivi si compatta facilmente.

Il consiglio pratico Γ¨ partire da Riva entro le 7:30 se si viaggia nel periodo giugno-settembre. Questo permette di percorrere il tratto piΓΉ bello con traffico ridotto e luce radente sul lago, che nelle prime ore del mattino assume un colore quasi irreale.

Da SalΓ² a Peschiera: il ritorno

Da Gargnano in poi la strada si apre progressivamente. SalΓ² merita una sosta breve β€” non per i ristoranti, ma per respirare l’atmosfera del lungolago prima di rientrare nel traffico del Basso Garda. Da Desenzano del Garda in poi si recupera velocitΓ  e si rientra a Peschiera chiudendo l’anello.

Consigli Pratici per Chi Pianifica

Periodo consigliato

Il periodo ideale va da metΓ  aprile a metΓ  giugno e da settembre a ottobre. Luglio e agosto sono tecnicamente percorribili ma il traffico sulla Gardesana Occidentale puΓ² rendere frustrante anche un tratto di 20 chilometri. In primavera l’asfalto puΓ² essere ancora sporco di ghiaia dopo le precipitazioni invernali: attenzione alle curve cieche sulla sponda ovest.

DifficoltΓ  e tipo di moto

Il percorso Γ¨ accessibile a motociclisti con esperienza media. Non ci sono tratti fuoristrada o strade bianche. Le curve della Gardesana Occidentale richiedono una guida fluida e rispettosa dei limiti: non Γ¨ una pista, ma una strada aperta al traffico in entrambe le direzioni. Le moto touring come una BMW R 1300 GS, una Honda NT1100 o una Yamaha Tracer 9 sono scelte azzeccate. Anche una naked come una Triumph Street Triple o una Ducati Monster si comporta bene, ma su certi tratti la posizione di guida richiede piΓΉ impegno sul lungo periodo.

Sconsigliato l’approccio in moto sportiva pura con postura da pista: la strada non lo permette e il rischio di sovrastimare le proprie capacitΓ  Γ¨ concreto.

Equipaggiamento consigliato

Anche in estate porta sempre uno strato impermeabile nello zaino: le gallerie della Gardesana trasudano umiditΓ  e una doccia improvvisa sul Garda Γ¨ piΓΉ comune di quanto si pensi. Guanti estivi con protezione sul dorso, giacca con protezioni certificate CE livello 2 su spalle e gomiti, stivali con rinforzo alla caviglia. Per un weekend di due giorni una borsa da serbatoio da 10-15 litri Γ¨ sufficiente se si dorme in struttura.

Cosa Rende Questo Itinerario Diverso

Fare il giro del Garda in due giorni invece di uno cambia completamente la qualitΓ  dell’esperienza. Il primo giorno permette di godersi la sponda est senza fretta, di salire al Monte Baldo senza saltare la tappa e di arrivare a Riva del Garda in tempo per esplorare il centro a piedi la sera. Il secondo giorno si percorre la Gardesana Occidentale nelle prime ore del mattino, quando il traffico non ha ancora saturato le gallerie e il lago Γ¨ ancora sgombro da imbarcazioni. Questo dettaglio β€” partire presto il secondo giorno β€” fa la differenza tra un ricordo indimenticabile e una giornata trascorsa in coda.

Se nel 2026 stai pianificando un weekend fuori porta e non vuoi percorrere migliaia di chilometri, il Garda fatto bene Γ¨ un’opzione concreta, non una scelta di ripiego.

πŸ—ΊοΈ Il Percorso su Mappa

πŸ“ Le Tappe del Percorso

1
Peschiera del Garda

Peschiera del Garda

Punto di partenza e arrivo del giro. Cittadina murata sul Mincio, ideale per lasciare l’auto e prepararsi al percorso.

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2
Malcesine

Malcesine

Borgo medievale con castello scaligero affacciato sul lago. Da qui parte la deviazione verso Monte Baldo con curve panoramiche.

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3
Monte Baldo

Monte Baldo

La strada che sale da Malcesine offre una vista dall’alto sul Garda unica. Asfalto buono, curve ben segnalate, panorama a 360 gradi.

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4
Riva del Garda

Riva del Garda

Porta nord del lago, confine tra Trentino e Lombardia. Ultimo punto comodo per rifornimento prima della Gardesana Occidentale.

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5
Limone sul Garda

Limone sul Garda

Inizio del tratto piΓΉ suggestivo della Gardesana Occidentale. La strada scende sull’acqua tra gallerie e scorci spettacolari.

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6
Gargnano

Gargnano

Piccolo borgo lacustre con villa storica. Segnala la fine del tratto piΓΉ tecnico della sponda ovest. Sosta consigliata.

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7
SalΓ²

SalΓ²

Capoluogo del Garda bresciano con un elegante lungolago. Ultima sosta di qualitΓ  prima del rientro verso Peschiera.

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