
Calabria in moto: la costa ionica da Reggio a Crotone
PerchΓ© scegliere la Calabria ionica per un viaggio in moto
C’Γ¨ un pezzo d’Italia che i motociclisti del nord raramente considerano, convinti che le Dolomiti o la Costiera Amalfitana siano l’unica risposta. La costa ionica calabrese Γ¨ un’altra cosa: un nastro d’asfalto che corre tra il mare color zaffiro e le pendici dell’Aspromonte e della Sila, con borghi dimenticati, spiagge di ciottoli e una luce pomeridiana che sembra fatta apposta per essere vissuta in sella.
Questo itinerario collega Reggio Calabria a Crotone seguendo la Statale 106, la cosiddetta Β«strada della morteΒ» che negli ultimi anni ha visto importanti lavori di ammodernamento su molti tratti. Non Γ¨ un percorso da corsaioli: Γ¨ un viaggio lento, da fare con la visiera aperta e il ritmo giusto, fermandosi dove si ha voglia, senza fretta.
Il percorso: da Reggio Calabria a Crotone lungo la SS106
La distanza totale Γ¨ di circa 350 chilometri, percorribili in due giorni comodi o in uno solo se si punta a coprire il chilometraggio senza soste lunghe. Il consiglio Γ¨ di spalmarlo su due giorni, dormendo a Locri o Siderno, che sono punti centrali con buona disponibilitΓ di alloggi.
La SS106 alterna tratti veloci su rettilineo β dove il mare appare improvvisamente alla tua destra dopo una curva β a strettoie tra vecchi centri abitati dove Γ¨ obbligatorio rallentare. Non Γ¨ una strada per chi vuole fare i giri al polso: Γ¨ una strada da scoperta.
Il primo tratto, da Reggio fino a Locri, Γ¨ il piΓΉ scenografico: le Aspromonte scendono ripide verso il mare e in certi punti la strada passa letteralmente tra la roccia e la spiaggia. Dopo Locri il paesaggio cambia, diventa piΓΉ aperto, con ampie piane coltivate ad agrumi e uliveti. A nord di Catanzaro Lido il panorama si allarga ulteriormente, con lunghe spiagge deserte e una sensazione di spazio che in estate non trovi quasi da nessun’altra parte in Italia.
Consigli pratici per affrontare questo itinerario
Periodo consigliato e difficoltΓ
Il periodo ideale va da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Luglio e agosto sono da evitare: il caldo Γ¨ opprimente, il traffico nei centri abitati aumenta notevolmente e trovare parcheggio nelle soste diventa un’impresa. In primavera e inizio autunno, invece, le temperature sono perfette, il traffico Γ¨ ridotto e i prezzi degli alloggi scendono in modo significativo.
La difficoltΓ Γ¨ medio-bassa: non ci sono passi montani, la strada Γ¨ prevalentemente pianeggiante o con leggere ondulazioni. Γ adatta anche a motociclisti con meno esperienza, purchΓ© si presti attenzione nei centri abitati dove la segnaletica non Γ¨ sempre impeccabile. I tratti in corso di ammodernamento β ancora presenti nel 2026 su alcuni segmenti tra Caulonia e Monasterace β richiedono attenzione per il fondo stradale irregolare nei cantieri.
Equipaggiamento consigliato
Essendo un itinerario primaverile o autunnale, Γ¨ fondamentale portare uno strato termico intermedio: al mattino presto, partendo da Reggio, la temperatura sul lungomare puΓ² essere fresca. Un giacca con membrana impermeabile Γ¨ sempre utile, anche se le probabilitΓ di pioggia in queste stagioni sono inferiori rispetto al Tirreno. Per le soste sulla spiaggia, tieni nello zaino o nelle borse laterali un cambio leggero: il richiamo del mare Γ¨ irresistibile.
Come moto, l’itinerario si adatta a qualsiasi tipo di mezzo: una naked, una sport-touring o una adventure van benissimo. La Statale 106 non richiede capacitΓ fuoristradistiche, ma un’adventure con buona posizione di guida rende le ore in sella piΓΉ confortevoli sui tratti meno rifiniti.
Cosa aspettarsi lungo la strada: paesaggi, borghi e sosta gastronomica
Uno degli aspetti piΓΉ sorprendenti di questo itinerario Γ¨ la varietΓ dei paesaggi in un tratto relativamente breve. Si parte dalla piana di Reggio con le sue palme e l’aria nordafricana, si passa per le scogliere rocciose tra Bova Marina e Brancaleone, si raggiunge Locri con il suo sito archeologico greco affacciato sul mare, poi la Piana di Sibari β la piΓΉ grande della Calabria β e infine il promontorio di Capo Colonna, con la colonna dorica solitaria che si staglia sul Mediterraneo appena fuori Crotone.
Le soste gastronomiche sono un capitolo a parte. In Calabria la cucina Γ¨ diretta e concreta, come piace ai motociclisti: ‘nduja, pesce spada all’acqua pazza, soppressata, formaggi di pecora. Nei mercati locali di Locri e Siderno, se capiti il mattino di sabato, trovi prodotti che in nessun supermercato riuscirai mai a replicare. Porta qualcosa da portare a casa nelle borse.
Varianti e deviazioni consigliate verso l’interno
Chi ha tempo e voglia di salire verso l’interno puΓ² inserire due deviazioni che valgono la deviazione. La prima Γ¨ la salita verso Gerace, borgo medievale a circa 20 minuti di curve dalla costa, con una cattedrale normanna che lascia senza parole. La seconda Γ¨ il tratto verso Serra San Bruno, nel cuore delle Serre vibonesi, dove il paesaggio cambia radicalmente: boschi di abeti, silenzio, strade asfaltate e quasi deserte.
Entrambe le deviazioni aggiungono un’ora al percorso complessivo, ma cambiano completamente il tono del viaggio: si passa dal mare azzurro alla montagna verde nel giro di pochi chilometri, con tutto il piacere delle curve calabresi che si guadagnano quota rapidamente.
Come organizzare le tappe: schema pratico
- Giorno 1: Reggio Calabria β Bova Marina β Brancaleone β Locri (sosta pranzo) β Siderno (pernottamento)
- Giorno 2: Siderno β Monasterace β Catanzaro Lido β Capo Colonna β Crotone
- Variante: Inserire Gerace nel pomeriggio del primo giorno prima di arrivare a Siderno
Se preferisci fare tutto in un giorno, partendo presto da Reggio Γ¨ fattibile arrivare a Crotone entro il pomeriggio. Ma perditi qualcosa. Questo Γ¨ un itinerario che premia chi rallenta.
πΊοΈ Il Percorso su Mappa
π Le Tappe del Percorso

Reggio Calabria
Punto di partenza con il celebre Lungomare FalcomatΓ e la vista sullo Stretto verso la Sicilia. Prima colazione e carburante prima di imboccare la SS106.

Brancaleone
Tratto di costa selvaggio con scogliere a picco sul mare ionico. La strada si stringe tra roccia e spiagge di ciottoli quasi deserte.

Locri
Area archeologica di Locri Epizefiri, colonia greca con resti affacciati sul mare. Ottima sosta per il pranzo e per visitare il Museo Nazionale.

Gerace
Borgo medievale arroccato a 500 metri sul mare con una cattedrale normanna tra le piΓΉ grandi della Calabria. Deviazione consigliata di 20 minuti dalla costa.

Catanzaro Lido
Ampio lungomare con spiagge sabbiose che si apre dopo i tratti piΓΉ stretti della costa sud. Ottima sosta intermedia con servizi e distributori.

Capo Colonna
Promontorio con la colonna dorica del tempio di Hera, simbolo della Magna Grecia. Vista sul golfo di Crotone imperdibile al tramonto.

Crotone
Arrivo finale con il porto storico e il castello di Carlo V sul promontorio. CittΓ di mare con ottimo pesce fresco nei ristoranti del centro.
