
Toscana in Moto: Crete Senesi e Val d’Orcia Fuori Rotta
PerchΓ© la Val d’Orcia in Moto Γ¨ un’Esperienza Diversa dal Solito
La Toscana Γ¨ una di quelle destinazioni che ogni motociclista italiano conosce almeno di nome, ma che spesso si riduce a un passaggio veloce sull’Aurelia o a una tappa forzata verso sud. Il vero problema Γ¨ che i percorsi piΓΉ gettonati β la Via Aurelia costiera, l’Autosole, la FiPiLi β non rendono giustizia a quello che questa regione ha da offrire su due ruote.
Questo itinerario parte da un presupposto diverso: niente autostrade, niente strade provinciali dritte e senza anima. Solo curve dolci tra colline di argilla, cipressi che disegnano viali verso casali abbandonati, borghi medievali dove fermarsi vale piΓΉ di qualsiasi chilometro percorso. Il percorso che proponiamo esplora le Crete Senesi e la Val d’Orcia partendo da Siena e concludendosi a Pitigliano, con un dislivello contenuto ma un numero di paesaggi memorabili che poche altre zone d’Italia possono eguagliare.
Il Percorso: Da Siena a Pitigliano Attraverso la Toscana Autentica
La partenza da Siena non Γ¨ casuale: la cittΓ permette di immettersi quasi subito sulla SR2 Cassia verso sud, deviando perΓ² rapidamente verso est in direzione Asciano. Da qui comincia la vera anima del percorso. Le Crete Senesi sono un paesaggio lunare e magnetico, fatto di colline argillose erose dal vento e dall’acqua, biancane che emergono dai campi come sculture naturali, e silenzi che d’estate diventano rarissimi.
Da Asciano si punta verso San Giovanni d’Asso, poi verso Montalcino β borgo difficile da ignorare sia per il paesaggio che per la possibilitΓ di rifornirsi di qualcosa da portare a casa. Da Montalcino la strada scende verso la Val d’Orcia vera e propria: San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, la Rocca d’Orcia. Qui il paesaggio cambia registro: i cipressi si moltiplicano, le strade bianche diventano protagoniste, e ogni curva apre su panorami da cartolina.
La seconda parte del percorso porta verso l’Amiata e poi giΓΉ verso la Maremma toscana. Abbadia San Salvatore offre una sosta tecnica utile (carburante, bar, meccanici). Da lΓ¬ si scende verso Piancastagnaio, poi si punta su Sorano e infine Pitigliano, il borgo etrusco che sembra nascere dalla roccia vulcanica come per magia. Un arrivo che giustifica da solo l’intera giornata.
Periodo Consigliato, DifficoltΓ e Moto Adatta
Quando Andare
Il periodo ideale va da aprile a giugno e da settembre a ottobre. In primavera i campi sono ancora verdi e le biche di grano non hanno sostituito la vegetazione; in autunno i colori diventano caldi e il traffico turistico cala drasticamente. Luglio e agosto sono da evitare: il caldo sulla Val d’Orcia Γ¨ secco e intenso, e i borghi piΓΉ famosi come Pienza diventano ingorghi su due e quattro ruote.
DifficoltΓ del Percorso
Questo itinerario Γ¨ adatto a motociclisti di qualsiasi livello di esperienza. Non ci sono passi montani, salite tecniche o tornanti stretti. Le difficoltΓ principali sono di tipo superficiale: molte strade secondarie delle Crete Senesi e della Val d’Orcia presentano ghiaia sciolta ai bordi, fondo non sempre omogeneo e occasionali tratti sterrati che possono comparire inaspettatamente. Chi guida una naked o una sport touring deve prestare attenzione ai tratti bianchi segnalati β perfetti per enduro e adventure, meno ideali per moto con gomme da strada.
Moto e Pneumatici
Una adventure di media cilindrata come una Honda Africa Twin, una BMW F 850 GS o una Ducati Multistrada V2 Γ¨ la scelta piΓΉ versatile. Ma anche una naked o una touring classica come la Yamaha Tracer 9 affrontano il percorso senza problemi, purchΓ© si evitino deliberatamente i tratti sterrati. L’importante Γ¨ non montare gomme troppo slick: uno pneumatico semi-tassellato o comunque con spalla laterale strutturata aiuta sulle curve in ghiaia.
Consigli Pratici per Affrontare il Percorso
Equipaggiamento Minimo
Per questo tipo di itinerario basta equipaggiamento da touring standard: giacca con protezioni CE livello 2, pantaloni con protezioni alle ginocchia e ai fianchi, guanti con protezione alle nocche. In primavera e autunno le temperature mattutine possono scendere sotto i 10Β°C anche a bassa quota, quindi uno strato termico interno rimovibile Γ¨ quasi obbligatorio.
Logistica e Rifornimenti
- Siena, Montalcino e Abbadia San Salvatore hanno distributori di carburante facilmente accessibili.
- Sorano e Pitigliano sono borghi piccoli: controllare gli orari di apertura dei distributori, soprattutto nel weekend.
- L’acqua Γ¨ disponibile nelle fontane pubbliche di quasi tutti i borghi del percorso.
- Evitare di pianificare tappe troppo ravvicinate: il paesaggio invita a fermarsi spesso, e le strade secondarie richiedono una velocitΓ media piΓΉ bassa del previsto.
- Non affidarsi al navigatore per i tratti delle Crete Senesi: molte strade secondarie risultano non aggiornate o vengono ricalcolate verso percorsi piΓΉ lunghi. Meglio scaricare la traccia GPX prima di partire.
Cosa Rende Questo Percorso Speciale per un Motociclista
La differenza tra percorrere questo itinerario in moto e farlo in auto non sta solo nella libertΓ fisica. Su due ruote il paesaggio della Val d’Orcia si sente: l’odore di lavanda e terra secca d’estate, il freddo umido dei fondovalle all’alba di ottobre, il rumore del motore che rimbalza sui muri di pietra dei borghi medievali. Sono dettagli che nessun finestrino riesce a restituire.
Il vero valore di questo itinerario Γ¨ la sua replicabilitΓ con varianti: si puΓ² invertire il senso di marcia, si possono aggiungere notti a Montalcino o a Sorano per trasformarlo in un weekend, oppure si puΓ² estendere verso nord fino a San Gimignano o verso sud verso Vulci e la Maremma laziale. Il nucleo del percorso β le Crete Senesi piΓΉ la Val d’Orcia piΓΉ l’Amiata β funziona da solo e in combinazione.
Un consiglio finale: partire presto al mattino da Siena, prima delle 8, permette di attraversare le Crete Senesi nella luce dorata delle prime ore, quando la nebbia bassa si alza lentamente tra le valli e le biancane sembrano galleggiare. Γ uno di quei momenti che fanno capire perchΓ© si va in moto.
πΊοΈ Il Percorso su Mappa
π Le Tappe del Percorso

Siena
Punto di partenza ideale con accesso diretto alle strade secondarie delle Crete Senesi. Vale una sosta mattutina in Piazza del Campo prima di mettersi in sella.

Crete Senesi – Asciano
Paesaggio lunare di colline argillose e biancane. Le strade secondarie tra Asciano e San Giovanni d’Asso sono tra le piΓΉ fotografate della Toscana.

Montalcino
Borgo medievale con vista sulla Val d’Orcia. La rocca trecentesca offre un panorama a 360 gradi che vale la breve deviazione in salita.

San Quirico d’Orcia
Il cuore della Val d’Orcia: qui i viali di cipressi e i campi dorati raggiungono la loro massima espressione. Sosta obbligatoria per una foto.

Monte Amiata – Abbadia San Salvatore
Sosta tecnica e cambio paesaggio: si passa dalle colline senesi ai boschi di castagno dell’Amiata. Rifornimento e caffΓ¨ prima della discesa verso la Maremma.

Sorano
Borgo etrusco aggrappato alla roccia tufacea. Le vie scavate nel tufo e le tombe etrusche nei dintorni rendono questa tappa unica nel suo genere.

Pitigliano
Il punto di arrivo: la Β«piccola GerusalemmeΒ» sorge su uno sperone di tufo ed Γ¨ visibile da chilometri di distanza. Un finale scenografico che ripaga ogni chilometro percorso.
