Valchiavenna in Moto: il Percorso Segreto tra Laghi e Passi

Itinerario Moto Valchiavenna Laghi Passi Alpini 1784878371034 1024x683
Valchiavenna in Moto: il Percorso Segreto tra Laghi e Passi

🏍️ Viaggi

Valchiavenna in Moto: il Percorso Segreto tra Laghi e Passi

πŸ—ΊοΈ 6 tappe  Β·  ⏱ Guida completa

PerchΓ© la Valchiavenna merita un posto nella tua stagione 2026

C’Γ¨ una zona della Lombardia che i motociclisti tendono a sorvolare β€” letteralmente β€” per raggiungere i passi piΓΉ famosi. La Valchiavenna, la valle che collega il lago di Como con la Svizzera attraverso il passo del Maloja e il passo dello Spluga, Γ¨ un itinerario completo in sΓ©: strade strette ma ben asfaltate, curve tecniche, dislivelli importanti e un paesaggio che passa dal lacustre all’alpino in pochi chilometri. Non troverai qui i pullman di turisti che si accalcano allo Stelvio, ma troverai qualcosa di meglio β€” spazio per guidare.

L’itinerario che proponiamo parte da Colico, sul lago di Como, e sale verso nord fino al confine svizzero di Castasegna, toccando la Val Bregaglia e rientrando attraverso il passo dello Spluga. Un anello di circa 180 km che puΓ² essere percorso comodamente in una giornata lunga o spezzato su due giorni se vuoi fermarti a esplorare i borghi storici di Chiavenna e Madesimo.

Il Percorso: dalla Riva del Lago alla Quota Alpina

Si parte da Colico, all’estremitΓ  nord del lago di Como. La SS36 porta rapidamente verso Chiavenna, capoluogo della valle, attraversando un fondovalle che si restringe progressivamente tra pareti rocciose. GiΓ  nei primi chilometri capisci che questo non Γ¨ un percorso da crociera β€” la strada risponde bene alle accelerazioni e le curve si susseguono con un ritmo che tiene svegli.

Da Chiavenna si aprono due possibilitΓ : seguire la val Bregaglia verso Castasegna e il passo del Maloja, oppure puntare direttamente allo Spluga. Il percorso ad anello consigliato prevede di salire prima verso il Maloja, sconfinare brevemente in Svizzera, poi rientrare in Italia attraverso lo Spluga nella seconda metΓ  della giornata.

La Val Bregaglia verso il Maloja

La strada che sale da Chiavenna verso Castasegna Γ¨ di quelle che non dimentichi. Si snoda lungo il torrente Mera con curve a raggio variabile, qualche tratto piΓΉ stretto in prossimitΓ  dei borghi storici di Borgonovo e Prosto, e poi apre su panorami sempre piΓΉ ampi man mano che si guadagna quota. Il passo del Maloja, in territorio svizzero, Γ¨ un punto di osservazione spettacolare sull’Engadina: ci si ferma, si spegne il motore e si capisce perchΓ© certi posti fanno innamorare della moto.

La discesa dal Maloja e la salita allo Spluga

Rientrando verso Chiavenna si riprende verso Madesimo, la piccola stazione sciistica che d’estate diventa la porta verso il passo dello Spluga. La strada SS36 dir, nota localmente come la Β«CardinelloΒ», sale con tornanti decisi e qualche tratto esposto. Il fondo Γ¨ generalmente in buono stato, ma prestare attenzione alle zone d’ombra dove l’asfalto rimane umido anche in piena estate. Il passo a 2115 metri offre un panorama sulla val San Giacomo che vale ogni tornante guadagnato.

Quando Andare e DifficoltΓ  del Percorso

Il periodo ideale Γ¨ da metΓ  maggio a fine settembre. Luglio e agosto sono i mesi piΓΉ caldi ma anche quelli con piΓΉ traffico sulle strade di accesso a Chiavenna β€” soprattutto il sabato mattina, quando le famiglie in auto si spostano verso la Svizzera. Per evitare ingorghi, si consiglia di partire presto (entro le 8:00) o rimandare il tratto Colico-Chiavenna al tardo pomeriggio.

Il passo dello Spluga rimane aperto indicativamente da maggio a novembre, ma le date variano in base alle nevicate stagionali: verificare sempre lo stato della SP6 sul sito della Provincia di Sondrio prima di partire.

  • DifficoltΓ : intermedia. Non Γ¨ un percorso per chi ha meno di un anno di guida in montagna. I tornanti dello Spluga richiedono controllo nell’inserimento in curva, specialmente in discesa.
  • Distanza totale: circa 180 km nell’anello completo Colico-Maloja-Spluga-Colico.
  • Dislivello: oltre 2000 metri di salita cumulata.
  • Fondo stradale: buono su quasi tutto il percorso, con qualche tratto da valutare nella prima parte della stagione.

Con Quale Moto Affrontarlo

La Valchiavenna premia le moto agili e maneggevoli. Una naked media come una Yamaha MT-07 o una Ducati Monster 937 Γ¨ nel suo elemento: risponde pronta alle variazioni di ritmo che la strada impone. Anche le enduro stradali, come la BMW F 850 GS o la Honda Africa Twin, si trovano bene grazie alla posizione di guida che favorisce la visibilitΓ  nei tratti piΓΉ tecnici.

Le sport touring pesanti non sono escluse, ma il passo dello Spluga con i suoi tornanti stretti potrebbe risultare meno fluido. Chi viaggia su una Kawasaki Versys 1000 o una BMW R 1300 GS farΓ  bene a pianificare le frenate in anticipo e a non forzare i ritmi.

Le moto puramente sportive con carene basse non sono la scelta ottimale: l’asfalto irregolare in qualche tratto e le temperature piΓΉ basse in quota possono rendere la guida meno piacevole di quanto ci si aspetti.

Equipaggiamento e Consigli Pratici

Anche in estate, sopra i 1800 metri le temperature scendono significativamente. Un abbigliamento a strati Γ¨ fondamentale: giacca con membrana impermeabile e fodera termica intercambiabile, guanti estivi ma con protezione al dorso, stivali con suola rigida. Non c’Γ¨ nulla di peggio che arrivare in cima allo Spluga in maglietta quando il termometro segna 8Β°C e il vento soffia dalla Svizzera.

  • Porta sempre un secondo strato termico nello zaino o nelle borse laterali.
  • Verifica l’usura degli pneumatici prima di partire: le curve in discesa dello Spluga non perdonano una carcassa consumata sulle spalle.
  • Fai il pieno a Chiavenna β€” non ci sono distributori lungo la salita verso il Maloja fino alla Svizzera.
  • In caso di nebbia o pioggia intensa sul passo, non forzare: le piazzole di sosta esistono e il meteo in quota cambia rapidamente.

Conclusione: un Itinerario da Fare Almeno una Volta

La Valchiavenna non ha la fama dello Stelvio nΓ© la visibilitΓ  delle Dolomiti, ma per un motociclista che cerca strade vere, poco trafficate e tecnicamente soddisfacenti, rappresenta una delle mete piΓΉ oneste della Lombardia. L’anello Colico-Maloja-Spluga Γ¨ un percorso completo che mette alla prova senza mortificare, che premia la guida attenta e regala paesaggi che restano in testa anche giorni dopo essere tornati a casa. Mettila in agenda per la stagione 2026: Γ¨ uno di quei posti che visiti una volta e poi ci torni ogni anno.

πŸ—ΊοΈ Il Percorso su Mappa

πŸ“ Le Tappe del Percorso

1
Colico

Colico

Punto di partenza sull’estremitΓ  nord del lago di Como. Il lungolago offre una vista spettacolare sulle montagne circostanti prima di infilarsi nella valle.

πŸ“ Apri su Google Maps

2
Chiavenna

Chiavenna

Capitale della Valchiavenna, famosa per i suoi crotti e le cascate di Acquafraggia. Tappa obbligata per fare il pieno e rifiatare prima delle salite.

πŸ“ Apri su Google Maps

3
Val Bregaglia - Borgonovo

Val Bregaglia – Borgonovo

Borgo medievale aggrappato alle rocce della val Bregaglia. La strada stretta tra le case Γ¨ uno dei tratti piΓΉ suggestivi dell’intero itinerario.

πŸ“ Apri su Google Maps

4
Passo del Maloja

Passo del Maloja

A 1815 metri sul livello del mare, il Maloja Γ¨ il balcone sull’Engadina. Il panorama dal belvedere Γ¨ tra i piΓΉ fotografati delle Alpi svizzere.

πŸ“ Apri su Google Maps

5
Madesimo

Madesimo

Stazione di montagna a 1550 metri, base di partenza per la salita al passo dello Spluga. D’estate Γ¨ quasi deserta: perfetta per una sosta tranquilla.

πŸ“ Apri su Google Maps

6
Passo dello Spluga

Passo dello Spluga

A 2115 metri, il passo offre tornanti tecnici e una vista sulla val San Giacomo che ripaga ogni sforzo. Il confine con la Svizzera Γ¨ a pochi metri.

πŸ“ Apri su Google Maps

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarΓ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *